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1 ott 2009

"Critichi Berlusconi e vuoi il mio aiuto? Firma un patto di sangue elettorale"




Ecco, di seguito la mail inviata da Marcello Mancini e la risposta del consigliere Patrizio Bianconi.

«Caro Patrizio, scusa se ti disturbo, ma in via Tacito l´Ama ha piazzato dei cassonetti in modo assolutamente sconcio, senza nessuna logica, seguendo probabilmente delle pressioni di qualche raccomandato. Mi fai sapere se esiste una normativa comunale in merito ed eventualmente come agire per far ripristinare un regolare ordine?»
Marcello Mancini

«Egr. Dott. Mancini, nella sua e-mail Lei mi segnala una problematica personale che esula dalle mie competenze. Sarebbe svilente se un On. si dovesse occupare di cassonetti - o monnezza, come dicono a Roma - tanto più se gli stessi si trovano dinanzi ad un´attività imprenditoriale di un privato. Con profondo rammarico noto (...) che lei non comprende il senso, né la ratio della Mia attività politica! Cercherò di essere chiaro.

Lei, alle elezioni che mi hanno visto trionfatore non mi ha votato - anzi più volte nel corso degli anni ha manifestato antipatia nei confronti di Berlusconi (...) E allora nasce spontanea una domanda: perché si rivolge alla mia persona? Io per quale motivo dovrei adoperarmi per lei? Forse mi reputa un idiota che si fa sfruttare da chiunque? Oppure, cosa ancora più offensiva, il suo servetto? Io lavoro solamente per chi mi vota in quanto faccio politica, non il missionario (...) Sarebbe svilente e umiliante per la mia persona, la mia competenza e la mia professionalità consentire a chiunque di chiedermi favori che, come nel caso di specie, esulano dalle mie competenze.

Pertanto: 1) O si impegna formalmente - stipulando un patto di sangue con il sottoscritto - a votare nel 2013 il sottoscritto on. Patrizio Bianconi al Comune di Roma ed il dir. Andrea Zaerisi al municipio XIX; 2) O, se lei non è intenzionato, non si rivolga alla mia persona.
Desidero infine segnalarle che per avvalersi della mia professionalità deve preventivamente fornirmi: nome, cognome, indirizzo di residenza affinché io possa schedarla nella mia rubrica individuando la sezione elettorale dove lei vota al fine di controllare se esprimerà o meno la preferenza nei miei riguardi. E poi: il suo telefono di casa, il cellulare e l´e-mail al fine di poterla rintracciare quando ci servirà il voto suo e della sua famiglia. Se non se la sente di instaurare con il sottoscritto tale tipologia di patto la invito a rivolgersi alle persone che lei vota (...) Io non mi faccio prendere per il culo da nessuno!».
On. Patrizio Bianconi (30 settembre 2009)

Fonti Repubblica

Credo la notizia si commenti da sola , la cosa piu triste e banale che possa aggiungere è : questa è l'Italia

24 apr 2009

Il Ministero della Fellatio



Per chi non lo sapesse la signorina li presente è la prossima canditata al Ministero della fellatio, nuova e innovativa nonche innovatrice struttura nella burocrazia italiana.
Il posto è ambito e riverito, le candidate sono molte eccone altri esempi:



" La Fellatio sara la nuova frontiera per la burocrazia, risparmierà molti alberi ridurra i tempi di attesa, ma soprattutto tonifichera la pelle e i capelli "
Fonte ANSiA

17 apr 2009

Legge D'Alia, L'Italia come la Cina: censura per internet.

Rispondete sinceramente, quanti di voi guardano ancora la telEvisione?

Personalmente non la guardo più, qualche film, un reality ogni tanto ma giusto all'ora di cena avendo la Tv in sala sono quasi obbligato .

Quella che prima era la fonte di svago nella maggior parte delle case italiane è stata sostituita dal Pc.

Il processo è stato lento e inesorabile, gli unici che sembrano esserne all'oscuro sono proprio gli addetti ai palinsensti, i quali invece di rinnovare la proposta audiovisiva per fronteggiare la divulgazione di internet, ci rifilano continuamente programmi inguardabili pieni di urlatori ignoranti che riempiono il vuoto abissale della loro cultura con schiamazzi e risse.

Diciamoci la verità, è molto meglio girovagare per internet o folgorarsi qualche neurone per mezzo di un intrettenimento videoludico che sentire le solite boiate che ci rifilano in tv.La pressione politica sull'informazione è talmente forte che i TG si sono ridotti a parlare dei loro ascolti.

L'impoverimento dei contenuti TV, la progressiva perdita di credibilità degli addetti ai lavori e la diffusione della cultura "internautica" ha fatto si che l'attenzione mediatica si spostasse su internet. Sempre più persone abbandonano la vecchia scatoletta urlante per sedersi comodi davanti la loro tastiera e scegliere finalmente come e cosa approfondire.

L'informazione alternativa fino ad oggi non aveva spaventato i politicanti, non per chissà quale stratagemma stessero architettando, ma semplicemente per la loro ignoranza.

Apparte Cossiga dubito che un parlamentare medio sappia accendere il pc. Ma ancora una volta la loro beneamata tv gli è venuta incontro.
L'esplosione del fenomeno Facebook ( che ancora sta ringraziando i media italiani per l'infinita publicità gratuita che gli fanno ) gli ha finalmente fatto intuire le potenzialita del mezzo.

Immagino la scena : Un gruppo di signori in doppiopetto che si guardano in faccia sbigottiti quando capiscono che non ci sono servi o favori che tengano, telefonate da fare, editti VERGOGNOSI da emettere, nulla . La rete è di tutti e di nessuno è Libera.

E' qui che entra in gioco il nostro amico, un vero e proprio genio del male il Senatore D'Alia.
Secondo la sua legge lo STATO ( ndr non la magistratura) avrebbe il potere di oscurare interi siti nel momento in cui si rifiutino di cancellare contenuti che inneggiano a comportamenti illegali, la cosidetta apologia di reato.

Se leggete l'intervista riportata qui sotto, noterete come fra le varie e interessantissime argomentazioni del D'Alia compaia Facebook.
"Lo stato" secondo il senatore" deve essere in grado di impedire a Facebook di aprire gruppi inneggianti alla mafia o simili". Sono commosso da cotanta coscienza sociale e quasi vengo sovraffatto dalla gioia quando leggo che anche i commenti sono compresi in suddetta censura.

Un sito come Youtube sul quale arriveranno decine di migliaia di commenti al giorno, chiude perchè un utente inneggia alle brigate rosse e loro, con tutto il lavoro di manutenzione che dovranno fare, non hanno trovato il tempo di spulciare un infinità di commenti.

Un intera sezione del sito chiude, immaginate le ripercussioni sui dipendeti. Sicuramente qualcuno finirà in mezzo a una strada, tanto il lavoro in questo periodo te lo tirano appresso, per usare un espressione delle mie parti.

Vi lascio ora all'intevista di modo che possiate condividere questo gaudio con me.



11 apr 2009

Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega



09 aprile 2009 - Erano di ritorno dal Brasile ma al posto dei souvenir sono rinetrati con 8 chili di cocaina nascosti in vaschette di carne per il "churrasco". Una coppia di italiani è stata fermata e poi arrestata all'aeroporto di Lugano in Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. Ma di stupefacente c'è anche che la donna fermata non è un'illustre sconosciuta. Anzi. Si tratta infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. La cocaina, come ha affermato il commissario capo dell’antidroga Armando Scano a LaRegioneTicino, sul mercato si sarebbe trasformata in 200mila dosi.

Fermati per un controllo - Durante la perquisizione delle valigie alle Guardie di Confine non sono sfuggite quelle vaschette avvolte in carta stagnola nascoste in mezzo ai vestiti che si trovavano nelle valigie. Le indagini sono affidate al Procuratore pubblico di Lugano Nicola Raspini. La coppia aveva raggiunto lo scalo svizzero con un volo proveniente da Zurigo. Non si esclude che abbiano scelto lo scalo ticinese sperando che i controlli fossero meno ferrei che non a Malpensa. Da capire se lo stupefacente fosse destinato al mercato italiano o a quello ticinese.

fonte : Tiscali

Un'altra notizia che si commenta da sola, più che la notizia in se ( il fatto che alcuni politici si droghino non sorprende nessuno ) il silenzio mediatico che l'ha circondata, assordante.

Un altro dei mille e uno modi per sfruttare un terremoto.

Inutile dire che ora la parola "LegaLizziamola" assume tutto un altro significato.

Schifani visita l'Abruzzo: Censurato.

(ANSA) - L'AQUILA, 11 APR

'Se ogni italiano sapra' fare la sua parte, avremo fatto una grande cosa'. Lo ha detto all'Aquila il presidente del Senato, Schifani. Visitando la tendopoli di piazza d'Armi, accompagnato dall'arcivescovo della citta', Paolo Molinari, Schifani ha parlato di 'una tragedia immane'.

A Schifani e' arrivata poi una garbata ma ferma contestazione da parte di una dottoressa volontaria, che ha criticato le tante strette di mano di questi giorni.

"Sono cinque giorni che stiamo qui - gli ha detto Federica Fabiocchi - e abbiamo visto tanta gente venire a stringerci le mani. Mi scusi se glielo dico, ma di queste strette di mano non sappiamo che farcene. Qui si lavora in condizioni disperate, senza riscaldamento, i bagni che non funzionano e con i pazienti che vanno dai bambini di 18 giorni agli anziani di 90 anni. Servono fatti concreti, aiuti materiali."


Schifani, che era accompagnato dal responsabile della Protezione civile Agostino Miozzo, ha replicato:

"Capisco il suo stato d'animo, ma mi sembra che qui si stia facendo il massimo'.

Qui non c'entra la politica

Esiste l'Italia, esiste lo Stato. E qui lo Stato c'e (ndr ma non la politica ???) ''.


Il presidente del Senato restera' a pranzo con gli sfollati e, nel pomeriggio, si rechera' nel centro de L'Aquila e, quindi, a Onna. (ANSA).

Fonte Unità

La notizia è stat poi accuratamente tagliata dall'ansa come segue QUI

Penso che questa notizia si commenti da sola ma due righe le lascio lo stesso.
E' quasi imbarazzante vedere come i nostri politici si perdano in un bicchiere d'acqua. Poteva rispondere qualsiasi altra cosa sarebbe stata migliore, ha detto una cavolata talmente grossa che sono intervenuti i mastri censori, e poi dicono che non siamo sotto un regime .

4 mar 2009

Il Pranzo è servito alla buvette


E si la crisi è arrivata anche per i nostri cari politicanti, con il loro misero stipendio e le agevolazioni per praticamente ogni cosa, non ce la facevano piu neanche a pagarsi il pranzo, e GIUSTAMENTE il costo del suddetto e stato ridotto di un altro 20%. Questo è il loro misero pranzo:
  • pasticcio di maccheroni 1,50 euro
  • seppioline con patate o pesce spada 2
  • contorno 1 euro
  • composta di frutta fresca 1
  • caffè servito in tazzina di porcellana con il marchio in oro del Senato a 0,42 €
totale: 5.92€

27 feb 2009

Berlusconismo


Da quando ho svilupato una coscienza critica degna di questo nome ho iniziato a odiare la politica, o per meglio dire i politicanti italiani. Ignoranti che vivono sull'ignoranza della gente, la politica per loro non sono i fatti ma semplicemente dichiarazioni di inteti, subito dopo la fase dell'incasellazione ideologia ( destra sinistra o il centro "jolly") la loro unica preoccupazione e fare soldi, infischiandosene del resto a meno che non sia tempo di campagna elettorale.
Mi sono domandato a lungo se ne esistesse qualcuno pulito, la risposta è no e finalmente ho rovato una prova incontrovertibile ^^.

Art. 283 - Attentato contro la costituzione dello Stato
Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punitocon la reclusione non inferiore a dodici anni.


il 13 marzo 2006 ha subito una piccola variazione:

Art. 283. Attentato contro la costituzione dello Stato.
Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di Governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.


"Se stamo a capi?"
non esistono piu leggi anticostituzionali e tutti ,TUTTI sono stati zitti.
che vergogna.